ritratto di Piero Calamandrei

Piero Calamandrei (1889 – 1956) è considerato a pieno titolo come uno dei padri della Patria, in quanto membro della Consulta Nazionale e della Costituente, e partecipe attivo dei lavori parlamentari della Giunta delle elezioni della commissione d’inchiesta e della Commissione per la Costituzione. Oltre a questo, fu accademico nazionale dei Lincei.

Un personaggio di alto spessore culturale e accademico, in quanto giurista e costituzionalista, che a Montepulciano trovava momenti di pace a contatto con quella natura rurale che era in grado di ricaricarlo e di dargli serenità. Qui scrisse il suo celebre “Inventario della casa di campagna”, in cui un insolito Calamandrei parla della sua infanzia, del suo avvicinarsi ai segreti della scrittura, della sua passione per piante e animali; il tutto con un linguaggio semplice, rifuggendo da termini tecnici, in un viaggio a ritroso nella sua memoria più antica.

Montepulciano, nel 50mo della morte di Calamandrei, volle dedicargli un “panno” del Bravìo; un onore che qui equivale ad una investitura cavalleresca, ma che in questo caso è solo la testimonianza di profondo affetto non solo per il giurista ma anche e soprattutto per l’uomo che amò profondamente questa terra e i suoi abitanti.